Notizia scritta il 10/12/10 alle 14:48. Ultimo aggiornamento: 10/12/10 alle: 14:48
OPERAI DELLA GEAS ASSERRAGLIATI SUL TETTO DA DUE GIORNI
Rifiutano la precettazione del prefetto e restano asserragliati sul tetto della stazione di Sassari tre operai dell’impresa di pulizie Geas. I tre minacciano di lanciarsi nel vuoto se non venisse accettata la loro richiesta di pagamento degli stipendi arretrati e garanzia occupazionale per il futuro. I tre sono sul tetto da due giorni, estenuati come gli altri operai Geas da una vertenza con Trenitalia che non sta dando sbocchi positivi per i lavoratori. Il prefetto di Cagliari aveva emesso nella serata di ieri un ordine di precettazione dal 10 al 13 dicembre per i lavoratori Geas, che da mesi senza stipendio si rifiutano di svolgere le mansioni di pulizia e manutenzione dei treni. I lavoratori sono stati di fatto obbligati a tornare al lavoro, ma nonostante questo, secondo quanto denunciato da Davide Fenu, segretario regionale della Salpas Orsa, non ci sono le condizioni per poter svolgere le mansioni in sicurezza. “Mancano gli indumenti antinfortunistica, carrozze e officine non sono state disinfestate, le squadre sono pronte a occuparsi di pulizia e manutenzione, ma non c’é nessuno che dà gli ordini e manca il registro di sicurezza” ha dichiarato Fenu. Tra i lavoratori predomina la sfiducia. “Una decisione senza precedenti. Non è giusto che precettino i lavoratori e lascino impuniti i responsabili di questa situazione drammatica – ha detto un lavoratore – non siamo stati licenziati dalla Geas, non ci ha ancora assunto la nuova impresa, allora qualcuno ci dica per chi dobbiamo lavorare?”. Ascolta il servizio dal tetto della stazione di Sassari con Angela Loi e Piero Maddeddu, lavoratori Geas.
Tag:ferrovie, geas, lavoro, sassari, trenitalia










33:46

