Notizia scritta il 28/02/11 alle 13:38. Ultimo aggiornamento: 28/02/11 alle: 18:44
LIBANO: PROVE DI MOBILITAZIONE NEL PAESE DEI CEDRI. 2500 IN PIAZZA CONTRO IL COMUNITARISMO
2500 persone sono scese in piazza, sotto una pioggia torrenziale, ieri pomeriggio a Beirut per protestare contro il sistema comunitario che da sempre divide i poteri del paese in unità confessionali distinte. Una mobilitazione pacifica nata sul web, partecipata in maggioranza da giovani progressiti che hanno lanciato slogan per una democrazia laica e evocato le rivoluzioni egiziane, tunisine e libiche.
La manifestazione si inserisce in un momento denso di incertezze per il paese dei cedri, sprofondato in una grave crisi istituzionale e diviso sul tribunale speciale internazionale incaricato di accertare le responsabilità dietro la morte di Rafiq Hariri, assassinato nel 2005 in pieno centro di Beirut. A giorni verrà pubblicato l’atto d’accusa del tribunale che chiama in casa alcuni alti esponenti del movimento sciita Hezbollah.
Da Beirut, la corrispondenza con Giacomo Galeno , studioso dei movimenti civili libanesi per la laicità e free-lance
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