Notizia scritta il 28/02/11 alle 15:52. Ultimo aggiornamento: 28/02/11 alle: 15:52

OMAN: L’ONDA LUNGA DELLE RIVOLTE POPOLARI ARABE INVESTE ANCHE IL SULTANATO

E’ arrivato intanto a 6 morti il bilancio degli scontri di ieri tra manifestanti e polizia in Oman, nuovo fronte della rivoluzione araba. Le proteste continuano anche stamattina nella città di Sohar, secondo porto del Paese. Un migliaio, a quanto pare, le persone in piazza per chiedere riforme politiche, posti di lavoro e una migliore retribuzione al governo, guidato da Sultan Qaboos Bin Said, che detiene il potere assoluto da 40 anni.
Nel tentativo di allentare le contestazioni, Bin Said ha rimescolato il suo governo sabato: il nuovo esecutivo si è impegnato ieri a creare 50mila posti di lavoro in uffici pubblici e distribuire sussidi di disoccupazione per 390 dollari al mese per i disoccupati. Ma alla gente di Sohar le promesse non bastano. Ecco perché stamattina sono state bloccate le strade di accesso al porto, mentre una stazione di polizia, due uffici pubblici ed un supermercato venivano dati alle fiamme.

Ascolta l’analisi di Paolo Casacci, che vive da 13 anni in Oman.

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