Notizia scritta il 20/05/11 alle 14:12. Ultimo aggiornamento: 21/05/11 alle: 16:40

MADRID:GLI INDIGNADOS RIVENDICANO IL DIRITTO DI OCCUPARE LA PIAZZA

La Giunta elettorale nazionale spagnola ha vietato ogni manifestazione per domani, vigilia delle elezioni amministrative in tutta la Spagna. Gli indignados del movimento Toma la Plaza, ossia prendi la piazza, ha rinunciato quindi ai cortei previsti in precedenza proprio per domani, rivendicando però il suo diritto ad occupare le piazze spagnole portando un messaggio che ponendosi al di fuori dei partiti tradizionali non può essere catalogato come campagna elettorale. Sono ancora infatti centinaia le piazze spagnole presidiate dagli accampamenti degli indignados. Epicentro della protesta che chiede un cambio radicale del sistema socio politico ed economico è sempre Puerta del Sol, centralissima piazza della capitale Madrid. Occhi puntati ora su quali misure prenderà il governo socialista di Zapatero per far rispettare le disposizioni della giunta elettorale: in sintesi, è da capire se il governo ordinerà con la forza lo sgombero delle piazze occupate.Da Plaza Catalunya, occupata a Barcellona la corrispondenza con Marco, compagno bresciano che vive nella città spagnola.

Il virus dell’indignazione si spande comunque al di fuori della penisola iberica: manifestazioni di sostegno alla Spanish Revolution, come è stata denominata la protesta spagnola, sono infatti previste a Bruxelles, Parigi, Messico, Berlino, Vienna, Bogotà, Buenos Aires, Edimburgo. In Italia alle 20 di questa sera presidi a Torino, Milano (in piazza Duomo), Roma, Bologna, Firenze, Pisa, Padova e altre ancora. A promuoverle, sul web, sono principalmente gli studenti spagnoli all’estero.

 

 

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