Notizia scritta il 17/06/11 alle 08:31. Ultimo aggiornamento: 17/06/11 alle: 16:50
P4: I SEGRETI DI BISIGNANI E LE LOBBY (PIU’ O MENO) OCCULTE CHE GESTISCONO L’ITALIA BERLUSCONIANA.
Associazione per delinquere e associazione segreta. Sono questi i reati contestati a Luigi Bisignani, finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sulla loggia P4, dai due pm di Napoli John Henry Woodcock e Francesco Curcio. All’uomo d’affari vengono contestati 18 episodi relativi a fughe di notizie coperte da segreto. Oltre a Bisignani, risultano indagati anche il parlamentare del Pdl Alfonso Papa, ex magistrato e per il quale è stata chiesta la custodia in carcere, il sottufficiale dei carabinieri Enrico Giuseppe La Monica e l’agente di polizia Giuseppe Nuzzo, in servizio a Napoli. Per Alfonso Papa è stata inoltrata la richiesta di autorizzazione alla Camera. Bisignani è indicato come «dirigente d’azienda, mediatore e procacciatore d’affari, di fatto ascoltato consigliere dei vertici aziendali delle più importanti aziende controllate dallo Stato, di ministri della Repubblica, sottosegretari e alti dirigenti statali». Insieme con altri esponenti di forze di polizia avrebbero dato vita a «un’associazione segreta mantenuta in vita allo scopo di commettere un numero indeterminato di reati contro la pubblica amministrazione e contro l’amministrazione della giustizia». L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa in relazione a tre capi d’imputazione in cui sono contestati i reati di favoreggiamento e rivelazione del segreto d’ufficio. L’indagine riguarderebbe l’acquisizione illegale di notizie riguardanti due procedimenti giudiziari, il primo condotto dalla magistratura di Napoli nei confronti della commercialista Stefania Tucci, amica di Bisignani. Il secondo si riferisce a un’inchiesta su Finmeccanica svolta dalla Procura di Roma. Dalle deposizioni che Bisignani ha reso davanti ai magistrati emerge una fitta ragnatela di rapporti tra l’uomo d’affari e politici. Ma chi è Luigi Bisignani? Ascolta l’intervista ad Aldo Giannuli, ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Milano oltre che consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palerm.








