Notizia scritta il 22/08/11 alle 16:36. Ultimo aggiornamento: 22/08/11 alle: 16:37

LIBIA: ULTIME ORE PER GHEDDAFI? SCONTRI A TRIPOLI, MENTRE NESSUNO SA CHI SIANO DAVVERO GLI INSORTI.

Continuano violenti i combattimenti tra i cosiddetti insorti libici, legati al Consiglio Nazionale di Transione, e le forze fedeli a Gheddafi. Si combatte a Abu Kemash, al confine con la Tunisia, ma soprattutto nella capitale Tripoli, sia al centro che attorno all’aeroporto. Per la tv al Jazira  il premier libico al Mahmoudi è fuggito in Tunisia, mentre Gheddafi stesso sarebbe – il condizionale è d’obbligo – ancora asserragliato nel bunker di Bab Al Zyza. Khamis Gheddafi, uno dei figli del rais e comandante della 32/ma brigata, guiderebbe la resistenza delle forze del regime, che al momento appaiono però circondate dagli insorti, che controllano radio e tv di stato. Secondo i ribelli arrestati tre figli di Gheddafi, oltre ad alcune decine di presunti mercenari di nazionalità ucraina, maliana e ciadana. Si contano già decine di vittime civili, fra cui anche minori, colpiti da cecchini.

Intanto si susseguono le voci sulla presenza di aerei sudafricani a Djerba, in Tunisia, per garantire l’esilio ai membri del clan Gheddagi. Il rais, però, non sembra intenzionato ad andarsene. Il governo francese ha infine annunciato che il Gruppo di Contatto sulla Libia, di fatto il Comitato di paesi occidentali che sostiene gli insorti assieme alle bombe della Nato,  si riunirà la settimana prossima a Parigi.

Fin qui la cronaca delle ultime ore.

Siamo alla fine dell’esperienza di Gheddafi, a capo della Libia ormai da oltre 40 anni? Il servizio con Sauro Di Giovanbattista, nostro collaboratore e analista geopolitico.

Ma chi sono gli insorti del Cnt, e quali gli scenari possibili? L’intervista con Cristian Elia, di peacereporter.net

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