Notizia scritta il 17/11/11 alle 18:32. Ultimo aggiornamento: 18/11/11 alle: 18:53
STUDENTI: PRIMA INTENSA GIORNATA DI MOBILITAZIONE SOTTO IL GOVERNO MONTI
Prima giornata di mobilitazione nell’Italia post-governo Berlusconi. In piazza gli studenti medi e universitari e gli aderenti allo sciopero generale oggi indetto dalla Confederazione Cobas e dalla Cub. Al centro delle rivendicazioni dell’opposizione sociale la difesa dell’istruzione pubblica contro i tagli e le politiche neo liberiste annunciate dallo stesso Monti oggi in Senato, dove è attesa già in serata la fiducia.
A Brescia sono oltre un migliaio gli studenti e le studentesse da tutte le scuole superiori che hanno attraversato questa mattina il ring e il centro storico della città. Durante il percorso il corteo ha “sanzionato” con grosse “V di vendetta” e lanci di uova molte banche, luoghi simbolo della crisi e del debito nei confronti del quale la manifestazione ha rivendicato diritto all’insolvenza.
In particolare colpita da lanci di uova la sede bresciana della Banca d’Italia in corso martiri della libertà; è proprio in questa occasione che alcuni agenti della Digos hanno tentato di penetrare nel corteo per procedere all’identificazione di alcuni giovani. Tentativo prontamente respinto.
Il corteo si è poi sciolto in piazza della loggia dandosi un nuovo appuntamento per domani alle ore 14.30 per un’assemblea pubblica presso il liceo Gambara. Ci racconta la mattinata di lotta Bruno del Kollettivo Studenti in Lotta.
Anche a Bologna migliaia di studenti medi riempiono le strade del capoluogo emiliano nel corteo indetto dal Collettivo Autonomo Studentesco. La manifestazione ha mandato in tilt per ore il traffico cittadino creando diversi blocchi all’altezza delle varie porte situate sui Viali. Ai nostri microfoni Luca del Collettivo Autonomo Studentesco di Bologna.
Roma dal piazzale dell’Università La Sapienza è partito nella tarda mattinata un corteo di studenti universitari e medi che hanno sfidato e battuto i diktat sui cortei di Alemanno. Gli studenti delle scuole superiori avevano sfilato anche in precedenza, arrivando alla Sapienza già in corteo. ‘Profumo di austerity. No al governo di sacrifici’ questo lo striscione di apertura della manifestazione che ha raggiunto Piazza della Repubblica. Qui gli studenti si sono uniti al corteo organizzato dei Cobas e diretto a piazza Santi Apostoli. Nei pressi del Senato sono volati arance e uova “contro un governo – hanno detto gli studenti prima di tornare in Sapienza, alla faccia del sindaco ex missino – di cui non ci fidiamo”. Ascolta le considerazioni di Guelfo, studente della sapienza.
A Torino il corteo studentesco ha tentato, come aveva annunciato nei giorni scorsi, di raggiungere la zona finanziaria della città ed in particolare la sede di Bankitalia. La questura ha risposto con la militarizzazione dell’area, trasformata in una vera e propria “zona rossa”. Gli studenti e le studentesse hanno comunque provato, con determinazione, a raggiungere il proprio obiettivo: a questo tentativo si sono susseguite numerose cariche con diversi fermi, alcuni dei quali ancora in corso. L’appuntamento annunciato dagli studenti è alle 18 per ritentare un’accampata alla Banca d’Italia. Ascolta Simone del Kollettivo Studenti Autorganizzati.
Manifestazione questa mattina anche a Milano con oltre 10 mila studenti. il corteo è terminato in Piazza Cadorna,dove si è svolta un’assemblea in cui i collettivi si sono alternati negli interventi annunciando le occupazioni, autogestioni e mobilitazioni delle prossime settimane nelle scuole rilanciando la campagna “Occupy the school, riprendiamoci le scuole, occupiamoci del nostro futuro”. Ascolta le valutazione della giornata di Elena, coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano e provincia, che ci ricorda la prossimo corteo del 12 dicembre.
Anche a Palermo giornata di manifestazione che ha visto protagonisti soprattutto gli studenti medi. Ascolta Bianca, coordianmento studenti medi di Palermo.








