Notizia scritta il 29/11/11 alle 19:22. Ultimo aggiornamento: 30/11/11 alle: 11:29

IRAN: ASSALTATA L’AMBASCIATA INGLESE A TEHERAN

Assalto nel pomeriggio di oggi all’ambasciata britannica in Iran da parte di manifestanti, in particolare studenti, in protesta contro le sanzioni decise da Londra a causa del controverso programma nucleare iraniano. Decine di manifestanti sono penetrati nella sede dell’ambasciata  inglese nel primo pomeriggio, sotto gli occhi di agenti in antisommossa che in un primo momento non sono intervenuti. Sostituita la bandiera britannica con quella iraniana e incendiati dei documenti. “Non ce ne andremo finchè l’ambasciatore non lascerà il paese” hanno affermato prima che la polizia intervenisse  facendo uso di lacrimogeni  e generando quindi scontri.

Oltre che nell’ambasciata, centinaia di studenti sono entrati anche nel parco Qolhak di proprietà britannica a nord della città, esecondo le agenzie di stampa avrebbero sottratto documenti “segreti” e collegati ad attività di “spionaggio”. Qui sono stati presi in ostaggio anche sei cittadini inglesi, liberati poco dopo a seguito di un intervento della polizia. Nel pomeriggio Teheran ha ‘deplorato’ l’attacco contro l’ambasciata britannica,  e ha  aggiunto di essere impegnata a garantire la sicurezza dei diplomatici annunciando poco fa la fine delle manifestazioni. Condanne all’assalto sono giunte ovviamente anche da tutti i principali detrattori del regime iraniano: Stati uniti in testa, seguiti anche da Francia e, ovviamente Italia. Sentiamo un commento ai fatti di questo pomeriggio da parte di Farian Sabahi, iranista all’università di Torino e Ginevra e autrice del saggio “Storia dell’Iran”, edito da B. Mondadori e della raccolta di saggi “Un’estate a Teheran”. Ascolta

L’analisi di Anna Vanzan, iranista all’università Iulm di Milano. Ascolta

 

Condividi:
  • Print
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Twitter
  • email

Tag:, , , , ,



Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE