Notizia scritta il 01/12/11 alle 18:06. Ultimo aggiornamento: 01/12/11 alle: 18:06
BOLOGNA: DA #OCCUPYUNIBO, L’ “OFFICINA DEL SAPERE”
L’occupazione dell’università di Via Zamboni a Bologna si è conclusa da diversi giorni. Nell’ateneo rimane tuttavia il segno delle giornate di mobilitazione. La mattina dello scorso 23 Novembre è stato infatti liberato da #OccupyUniBo un nuovo spazio all’interno dei locali dell’università stessa; si tratta della nuova “Officina del sapere”. Uno spazio inaugurato, proprio nello stesso giorno in cui gli studenti hanno iniziato a farlo rivivere, con un’assemblea nazionale del Knowledge Liberation Front. Un incontro nel quale diverse realtà italiane si sono confrontate su questioni di metodo all’interno delle mobilitazioni universitarie: come proseguire la lotta contro il dispiegarsi materiale della dittatura del debito negli atenei, come attuare nelle pratiche il diritto all’insolvenza di chi attraversa quotidianamente l’università-azienda, come creare opposizione sociale al governo Monti partendo dal mondo della formazione.
Un dibattito ricco di spunti che ha battezzato un’esperienza, quella dell’ “Officina del sapere”, che persiste in via zamboni e che vive quotidianamente come aula studio proponendo inoltre una programmazione di attività e laboratori tra i quali uno sportello contro il debito, un laboratorio di comunicazione o ancora un laboratorio artistico.
Ascolta Michele del Collettivo Universitario Autonomo di Bologna
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