Notizia scritta il 02/12/11 alle 18:58. Ultimo aggiornamento: 02/12/11 alle: 19:12
SIRIA: ENNESIMA CONDANNA ONU, ASSAD SEMPRE PIU’ SOTTO ASSEDIO
Il Consiglio Onu per i diritti umani ha condannato la Siria. La decisione è stata presa nel pomeriggio per “le estese e sistematiche e gravi violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali” , come titola il testo, promosso dall’Ue, che è stato approvato con 37 sì, 4 no (Russia, Cuba, Cina e Ecuador) e 6 astenuti (Uganda, India, Filippine, Angola, Bangladesh, Camerun).
Nel paese invece sarebbero quattro le persone uccise oggi dalle forze di sicurezza in Siria, dove decine di migliaia di persone sono tornate a manifestare contro il regime del presidente Bashar al Assa. Le fonti però sono di parte in quanto giungono dalle stesse fonti dell’opposizione. I Comitati locali di coordinamento degli attivisti hanno detto che tre civili sono stati uccisi a Homs, uno dei centri più importanti della protesta, e uno a Daraa, nel quartiere di Busra. Quattro persone, tra le quali una bambina di 11 anni, sono invece rimaste ferite in Libano vicino alla frontiera con la Siria quando soldati siriani hanno aperto il fuoco verso il territorio libanese, secondo quanto riferisce la televisione panaraba Al Jazira. Da Beirut, il collegamento con Giacomo Galeno, giornalista free-lance e studioso dei movimenti della società civile libanese. Ascolta
E sulla Siria è intervenuto anche il ministro degli esteri Giulio Terzi che ha annunciato l’intenzione della Farnesina di dialogare con il Consiglio nazionale siriano (Cns), oppositore al regime di Bashan Al Assad. Il neo ministro Terzi aveva richiamato, l’altro ieri, l’ambasciatore italiano a Teheran, dopo l’assalto alla sede diplomatica britannica di martedì scorso. Ma come cambia la nostra politica estera con in nuovo governo Monti? Lo abbiamo chiesto a Germano Dottori, analista di geopolitica, docente di studi strategici all’università Luiss di Roma e collaboratore di Limes e Global Project. Ascolta
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