Notizia scritta il 28/01/12 alle 14:55. Ultimo aggiornamento: 30/01/12 alle: 13:20
LA VALLE NON SI ARRESTA: CONTRIBUTI DALLA MANIFESTAZIONE DI TORINO
Manifestazione oggi a Torino del popolo che si batte contro l’inutile opera dell’alta velocità. Dalla Valle di Susa, ma non solo, il movimento notav si era dato da tempo appuntamento nel capoluogo piemontese per questa manifestazione, che alla luce degli arresti e perquisizioni dei giorni scorsi assume un valore ancora più importante. Dopo gli 8mila che a Bussoleno hanno manifestato nel giorno dell’azione di polizia voluta dalla procura di Torino, oggi in migliaia hanno risposto all’ appello, in attesa di una manifestazione nazionale in valle che si terrà nel mese di febbraio.
Ore 15.30: Il corteo è partito dalla zona stazione al rilento dietro le carriole giunte dalla valle di Susa con dentro le “macerie” provocate dalla militarizzazione in valle: pezzi di albero e lacrimogeni. Al seguito migliaia di persone avanzano verso il centro città. Da Torino Daniele della redazione
Ore 16: Il corteo giunge sotto la sede della Regione Piemonte. La corrispondenza di Gianluca di Infoaut.org
Ore 16.30: Il corteo in via Po lascia la sede della Regione dove sono state scaricate le carriole giunte dalla Valle di Susa. Da Torino Daniele della redazione
Ore 17: la manifestazione si avvia alla conclusione. Da Torino l’ultima corrispondenza di Daniele della redazione.
A margine della cronaca della giornata vi proponiamo una valutazione di Oreste Scalzone, compagno ed ex esponente di Potere Operaio e Autonomia Operaia, sull’azione repressiva di giovedì ordinata dalla procura guidata da Caselli. Ascolta
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