Notizia scritta il 06/02/12 alle 19:49. Ultimo aggiornamento: 06/02/12 alle: 19:49
LIBERAZIONE: MARTEDI’ 7 FEBBRAIO SI DECIDE IL FUTURO DEL QUOTIDIANO DI RIFONDAZIONE
Martedì 7 febbraio è previsto il vertice alla Regione Lazio, per la richiesta unilaterale di Cassa integrazione avanzata dall’editore Mrc, la società di Rifondazione che controlla Liberazione. In attesa del summit decisivo, i lavoratori del quotidiano di Rifondazione hanno messo nero su bianco una loro proposta.
Trentacinque persone al ‘costo’ di sei, tra giornalisti e poligrafici, per due mesi, rinnovabili. Questa la proposta, aggiunta ad alcune richieste: tornare subito al pdf di 8 pagine; applicare a tutti il contratto di solidarietà al 60% e visto che così l’editore dovrebbe pagare il doppio di quanto dice di poter spendere, fare collettivamente una donazione mensile al Partito di Rifondazione comunista pari alla metà del costo lordo del lavoro. L’editore verrebbe così a spendere per 35 persone quanto ha deciso di spendere per 6, mentre la cassa comune di solidarietà dell’assemblea occupante ridistribuirebbe il denaro, portando tutte le retribuzioni a 1400 euro netti, uguali per tutti”. La proposta, “atto di responsabilità verso i lettori”, in un tavolo tecnico è stata già ventilata all’editore, da cui ora i dipendenti aspettano risposta. Il commento di Guido Caldiron, giornalista di Liberazione. Ascolta
Tag:acampada, liberazione, mrc, regione lazio, rifondazione comunista








