Notizia scritta il 06/02/12 alle 13:00. Ultimo aggiornamento: 07/02/12 alle: 13:28
MALTEMPO: ITALIA BLOCCATA E SENZA GAS
Il gelo non lascia l’Italia. Temperature sotto zero e situazione particolarmente critica in Emilia Romagna, Abruzzo,Molise, Marche, Campania e Puglia dove continua a scendere la neve. E il freddo continua a fare vittime: sono 19 le persone uccise direttamente o indirettamente dal freddo in tutta la penisola negli ultimi due giorni.
Ultimo in ordine di tempo un camionista che è stato trovato morto all’interno del suo mezzo, in Abruzzo, mentre era incolonnato in direzione Sora. Ancora oltre 84mila sono le famiglie senza energia elettrica, in particolar modo nel Centro-Sud.
Sul fronte politico è gara allo scaricabarile: la ministra Cancellieri punta il dito sul dissesto idrogeologico e attribuisce le maggiori responsabilità della mancata organizzazione ai sindaci che secondo la titolare del Viminale “sono i primi responsabili degli interventi di Protezione civile”. Sotto attacco in particolar modo il sindaco postfascista di Roma Gianni Alemanno, che tenta di difendersi contrattaccando. Dopo le accuse di ieri alla protezione civile, definita “passacarte”, oggi attacca la ministra dell’interno Cancellieri: “è stata male informata: ha fatto appelli alla popolazione solo sabato, due giorni in ritardo – ha affermato stamattina Alemanno, aggiungendo che “la Protezione civile dovrebbe tornare sotto il Ministero dell’Interno deve poter avere poteri di intervento diretto”.
Ma anche a sud di Roma, nel Frusinate, dove la situazione resta drammatica in diversi centri, sono le istituzioni centrali ad essere sotto accusa. ”Siamo stati abbandonati dalle istituzioni – denuncia il sindaco di Sora Ernesto Tersigni – e siamo isolati da quasi 4 giorni, senza corrente elettrica e senza acqua. Ci hanno lasciati soli e l’esercito voleva essere pagato per intervenire”. ”E’ una vergogna. L’emergenza è stata minimizzata. Il problema ora è tirare fuori le persone. Ci sono case che non riusciamo a raggiungere e non sappiamo se dentro ci sono persone vive o morte”. Ondata di gelo che ha provocato, dunque, decine di vittime tra i senzatetto. Ascolta Stefano Trasatti, direttore dell’agenzia Redattore Sociale.
Alle mancanze istituzionali nell’affrontare la situazione corrono in soccorso anche gli agricoltori: diecimila trattori della Coldiretti sono stati mobilitati in soccorso dei sindaci su tutto il territorio nazionale per intervenire nella pulizia delle strade dal ghiaccio e dalla neve. ma quanto sta accadendo è normale o si tratta di una anomalia? Ascolta la risposta di Massimiliano Pasqui, ricercatore dell’istituto di biometereologia del consiglio nazionale ricerche.
Al problema dei soccorsi e della gestione della situazione si somma quello energetico legato al consumo di gas. “La situazione è sicuramente critica, perché dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma la situazione è ben monitorata” ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera interpellato sulle forniture di gas. Le basse temperature hanno fatto toccare un un picco di consumi 385 milioni di metri cubi in Italia. Oggi , giorno lavorativo, tecnici hanno già calcolato che si toccherà il primato di tutti i tempi: 440 milioni di metri cubi.
A domanda crescente fa da contraltare il flusso in calo: la Russia continua già da qualche tempo a mantenere i rubinetti della Gazprom semichiusi: la riduzione è stata ieri tra il 26% delle 16 e il 23% delle ore 19 di ieri. “Non abbiamo problemi fino a mercoledì – ha affermato questa mattina l’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni – siamo in emergenza e abbiamo reagito all’emergenza aumentando le importazioni di gas dall’Algeria e dal nord Europa attraverso la Svizzera. Un aspetto questo che fa emergere in tutta la sua evidenzia la questione dell’autonomia energetica del paese, dipendente quasi esclusivamente dalle importazioni. Ascolta Gianni Silvestrini, presidente Kyoto Club.








