Notizia scritta il 10/02/12 alle 19:14. Ultimo aggiornamento: 10/02/12 alle: 19:18
GRECIA: SCIOPERO GENERALE, SCONTRI NELLA CAPITALE
Primo giorno di sciopero generale di 48 ore in Grecia e scontri nella capitale Atene. Il paese è paralizzato, migliaia in piazza contro le nuove misure di austerity che il governo si appresta a varare. I nuovi tagli colpiranno le pensioni e gli stipendi minimi del settore pubblico e privato, previsti 15mila nuovi licenziamenti nel settore pubblico. I nuovi tagli arrivano in un paese dove un cittadino su cinque è disoccupato. Una prima manifestazione si è svolta dalle 11 di questa mattina in piazza Syntagma, davanti al Parlamento. Domani appuntamento identico, domenica invece alle 17, sempre in piazza Syntagma. Le mobilitazioni sono state organizzate dai sindacati Gsee e Adedy. Il Pame, sindacato vicino al Partito Comunista, è sceso in strada sempre oggi ma in una piazza diversa. Fronteggiamenti con la polizia, cariche, lanci di molotov e lacrimogeni nei dintorni del Parlamento. Si segnalano già feriti e arresti, anche se non si conosce il numero. Il collegamento con Achille, nostro corrispondente da Atene.
Domenica il Parlamento voterà le nuove misure. Il partito neofascista del Laos, che appoggia il governo Papademos, ha annunciato che voterà contro. Fondo monetario internazionale, Bce e Unione europea si dimostrano nel frattempo sempre più rapaci chiedendo ad Atene un impegno maggiore. La Troika si dimostra non soddisfatta delle misure già adottate dal governo o in via di approvazione. L’Eurogruppo ha deciso di fissare una prossima riunione mercoledì. Sarà questa la sede europea di decisione sul nuovo prestito da 130 miliardi. Bruxelles vuole attendere il voto del Parlamento ellenico.
Ascolta l’intervista all’economista Giorgio Lunghini.
Ascolta l’intervista aCarla Filosa, fondatrice della rivista economica marxiana “La contraddizione”.
Ascolta l’intervista al giornalista e nostro collaboratore Iorgos Mitralias,








