Notizia scritta il 11/02/12 alle 15:56. Ultimo aggiornamento: 13/02/12 alle: 12:11
GRECIA: SECONDO GIORNO DI SCIOPERO GENERALE CONTRO I NUOVI TAGLI
Secondo giorno di sciopero generale in Grecia contro i nuovi tagli decisi dal governo Papdemos. L’agitazione è proclamata dai principali sindacati ellenici, Gsee, Adedy e Pame. Stamattina nuovo appuntamento di piazza ad Atene, alle 11 davanti al Parlamento dove domani si voterà il piano stilato dal governo ma imposto da Fmi Ue e Bce. In questa occasione dalle 17 è previsto un nuovo presidio, sempre in piazza Syntagma, di fronte al Parlamento. La centrale piazza di Atene è stata già ieri teatro di manifestazioni con scontri. La votazione delle misure ha provocato le dimissioni di alcuni esponenti del governo, sostenuto dal partito socialista Pasok, da Nea Democratia e dai neofascisti del Laos.
Fmi Bce e UE continuano intanto a dichiararsi insoddisfatti delle misure adottate o in via di approvazione. Chiedono alla Grecia di fare di più. Non bastano, insomma, le misure di austerity già approntate cui si somma il taglio alle pensioni integrative e agli stipendi minimi nè il licenziamento di altre 15mila persone nel settore pubblico, in un contesto sociale in cui si trova disoccupato un cittadino su cinque. Mercoledì è prevista una nuova riunione dell’Eurogruppo. Sarà questa la sede europea di decisione sul nuovo prestito da 130 miliardi per la Grecia.
Da Atene il nostro corrispondente Achille.
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