Notizia scritta il 14/02/12 alle 12:47. Ultimo aggiornamento: 14/02/12 alle: 12:47
ARTICOLO 18: IL GOVERNO INCONTRA I SINDACATI. LA FIOM VERSO UNO SCIOPERO GENERALE
Il governo convoca le parti sociali a Palazzo Chigi per mercoledì mattina sulla riforma del mercato del lavoro. I leader di sindacati e imprese puntano a tirare le somme – oggi a conclusione del tavolo tecnico sul documento, sul “contributo tecnico” da portare al confronto con l’esecutivo: si va dai contratti agli ammortizzatori sociali. Restano fuori i capitoli riguardanti l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Ieri, intanto, si sono ritrovati tutti insieme i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, ed il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia., i quali hanno rinnovato l’incontro a questo pomeriggio nella sede di Confindustria, decidendo di accelerare, in vista della vicina convocazione a Palazzo Chigi. Per loro la strada resta quella di cercare di definire un accordo – di cui il governo possa tenerne conto.
La Cgil assicura che intende portare avanti il negoziato, quanto più avanti possibile. Sull’articolo 18 la confederazione guidata da Camusso ribadisce che le sue posizioni sono note e, dunque, resta la ferma opposizione ad interventi di modifica. Intanto i metalmeccanici della Cgil mettono in campo l’intenzione di andare allo sciopero generale anche contro qualsiasi ipotesi di modifica all’articolo 18: uno sciopero della categoria da tenersi all’inizio di marzo (il 9 la data più probabile). Le tute blu della Fiom, al Comitato centrale convocato d’urgenza per oggi pomeriggio, si esprimeranno sulla proposta del leader Maurizio Landini: se sarà approvato lo sciopero, verrà annullata la manifestazione convocata per sabato 18 febbraio.
Il parere del membro della segreteria nazionale della Fiom, Sergio Bellavita. Ascolta








