Notizia scritta il 17/02/12 alle 12:39. Ultimo aggiornamento: 18/02/12 alle: 11:59

CRISI: LA CORRUZIONE VIAGGIA SULL’ASSE ITALIA-GERMANIA

Angela Merkel ha rinunciato all’ultimo all’incontro romano con Mario per un ‘tete a tete’ – a tre giorni dal cruciale Eurogruppo di lunedì sulla Grecia e a due settimane dal nuovo Vertice Ue – che avrebbe toccato i temi della strategia rigorista europea e la definizione di una qualche via di fuga dall’esplosiva situazione della Grecia. La Merkel è rimasta a Berlino, dove si è dimesso il presidente della Repubblica, il conservatore Christian Wulff, accusato di . Al suo posto per ora il numero uno della Camera bassa, il conservatore bavarese Horst Seehofer.
Solo ieri la Procura di Amburgo aveva chiesto la revoca dell’ immunità di Wulff, una decisione che toccherà al Parlamento tedesco. La magistratura intende indagare su ipotesi di reato relative a scambi di favori fra il presidente e alcuni amici imprenditori, che risalirebbero all’epoca in cui Wulff era alla guida del Land della Bassa Sassonia.
Le notizie tedesche arrivano a 24 ore di distanza dalla denuncia della Corte dei Conti italiana: a 20 anni da Mani Pulite, “fiumi di denaro se ne vanno ogni anno, da una parte con la corruzione, il cui peso è di circa 60 miliardi di euro l’anno, dall’altra con l’evasione che vale 100-120 miliardi di euro. Per la sola Iva, ad esempio, si calcola un’evasione al 36%. Il commento dell’economista e nostro collaboratore Andrea Fumagalli

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