Notizia scritta il 23/02/12 alle 12:31. Ultimo aggiornamento: 23/02/12 alle: 12:31

ITALIA CONDANNATA PER I RESPINGIMENTI IN MARE VERSO LA LIBIA

Condannata l’ per i respingimenti in mare verso la . Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, intervenuta nel cosiddetto caso Hirsi, che riguardava 24 persone nel 2009. Secondo la Corte non è stato in particolare rispettato l’articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura. La corte ha inoltre stabilito che l’ ha violato il divieto alle espulsioni collettive, oltre al diritto effettivo per le vittime di fare ricorso presso i tribunali italiani. Lo Stato dovrà versare un risarcimento di 15mila euro più le spese a 22 delle 24 vittime.

Il 6 maggio 2009 a 35 miglia a sud di Lampedusa, in acque internazionali, le autorità italiane avevano intercettato una nave con a bordo circa 200 persone di nazionalità somala ed eritrea (tra cui bambini e donne in stato di gravidanza). I migranti furono trasbordati su imbarcazioni italiane e riaccompagnati a Tripoli contro la loro volontà, senza essere prima identificati, ascoltati né preventivamente informati sulla loro effettiva destinazione. I migranti non hanno avuto alcuna possibilità di presentare richiesta di protezione internazionale in Italia.

Il commento di Fulvio Vassallo,  dell’Associazione studi giuridici sull’. Ascolta

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