Notizia scritta il 26/06/12 alle 12:42. Ultimo aggiornamento: 26/06/12 alle: 12:42
SPENDING REVIEW: SI COMINCIA DALLA SANITA’
Prende corpo il pacchetto di ulteriori tagli ipotizzati dal commissario alla cosiddetta spending review, Enrico Bondi, che arriverà in Consiglio dei ministri lunedì 2 luglio. La lista è lunghissima, e colpisce in particolare la Sanità: la cancellazione o il pesante ridimensionamento degli enti vigilati dal ministero, dall’Istituto superiore di Sanità, all’Agenas alla Croce Rossa, la revisione restrittiva della filiera del farmaco, la responsabilità professionale dei medici, il regime intramoenia. E ancora: le procedure delle Asl per l’acquisto di beni e servizi, per un totale di 4 miliardi all’anno di tagli. Il governo, però, vuole di più, quasi il doppio. Per questo si parla anche la proroga del regime intramoenia per i medici, l’aumento della quota della spesa farmaceutica ospedaliera dal 2,4 al 3,6% della spesa complessiva per i farmaci, con la contestuale riduzione del tetto alla spesa territoriale (attraverso le farmacie) dal 13,3 al 12,1% del totale.
Il commento di Nicola De Lussu, COBAS sanità di Milano.
Tag:crisi, sanità, spending review, tagli










33:46

