Notizia scritta il 12/07/12 alle 18:07. Ultimo aggiornamento: 12/07/12 alle: 18:17

LAVORO: IN MANETTE ROSSIGNOLO (DE TOMASO). BASIANO, RINVIATA L’UDIENZA.

E’ stato arrestato giovedì mattina l’imprenditore Gian Mario Rossignolo, titolare della De Tomaso, giudicata fallita al Tribunale di Livorno. Guardia di Finanza e Procura di Torino contestano a Rossignolo e ad altre due persone di aver preso finanziamenti pubblici per sette milioni e mezzo di euro per corsi di formazione professionale da istituire alla DE Tomaso stabilimento di Grugliasco (To), corsi che in realtà non sarebbero mai stati avviati. Oltre a Rossignolo sono stati arrestati un dirigente della De Tomaso, bloccato dalle Fiamme gialle all’alba a Livorno, e un mediatore creditizio, che opera nel Bergamasco dove è stato fermato all’alba. La De Tomaso è un azienda automobilistica produttrice di auto di lusso rilevata nel 2009 da Rossignolo, ex manager Zanussi e Telecom. In Piemonte la De Tomaso aveva acquisito lo stabilimento ex Pininfarina di Grugliasco.

Da Torino a Milano, dove oggi il tribunale del lavoro doveva discutere d’urgenza la vicenda che riguarda un centinaio di lavoratori precari addetti alla logistica e al facchinaggio per la grande distribuzione de “Il Gigante”. I lavoratori, in gran parte migranti, erano stati licenziati, minacciati e poi violentemente pestati dalla polizia.  La proprietà, trincerandosi dietro un problema di notifica, ha ottenuto il rinvio dell’udienza: una mossa che guarda al 18 luglio, quando in Prefettura si terrà un incontro fra le parti.

Obiettivo: cercare soluzioni più “morbide” per la stessa azienda, aldilà dei diritti dei lavoratori.

Oggi, in concomitanza con l’appuntamento al Tribunale di via Pace, il Si Cobas aveva annunciato un presidio di solidarietà. Sentiamo com’è andata dalla voce di Aldo Milani, del Si Cobas.

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