Notizia scritta il 27/07/12 alle 15:54. Ultimo aggiornamento: 30/07/12 alle: 09:47

ILVA DI TARANTO: SCIOPERO FINO A DOMANI POI MOBILITAZIONE GENERALE IL 2 AGOSTO

Continua lo sciopero  all’Ilva di Taranto, deciso stamattina nell’assemblea dei lavoratori che si è svolta  all’esterno dello stabilimento. I sindacalisti confederali di categoria chiedono l’intervento del presidente Mario Monti sulla vicenda. Blocchi davanti allo stabilimento e sulle statali Taranto-Bari, la 106 jonica, la  Taranto-Statte e nella città vecchia. Il procuratore generale di Lecce, Giuseppe Vignola, ha spiegato i motivi che hanno portato a chiedere ed ottenere il sequestro per l’Ilva di Taranto. “Una decisione sofferta, ma anche senza alternative” ha detto il magistrato, aggiungendo che “l’Ilva di giorno rispettava le prescrizioni imposte, di notte le violava”.  Ma per i lavoratori tra morire di fame e morire di cancro un’alternativa ci sarebbe: rendere pubblica l’azienda e investire in un serio piano di bonifica: questa l’idea di Giorgio Cremaschi, già presidente del comitato politico fiom. Ascolta

Nell’incontro del pomeriggio tra sindacata e azienda è uscito un impegno da parte dell’azienda a non prendere decisioni unilaterali, come ci racconta Donato Stefanelli, segretario Fiom Taranto. Ascolta

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