Notizia scritta il 07/08/12 alle 15:28. Ultimo aggiornamento: 20/08/12 alle: 17:19
SIRIA: SITAUZIONE SEMPRE PIU’ CAOTICA E DRAMMATICA
E’ sempre più caotica la situazione in Siria, dove si continua a combattere soprattutto ad Aleppo, mentre uomini armati hanno assaltato il monastero di Mar Musa, a nord di Damasco, del IV secolo, senza causare vittime ma saccheggiandolo. Il monastero, fino a poche settimane fa era gestito dal gesuita italiano Padre Paolo Dall’Oglio, ma al momento dell’assalto non c’erano né le suore né i monaci all’interno. Padre Paolo dall’Oglio, presente in Siria da oltre trent’anni, è stato costretto a lasciare il Paese a giugno dopo che le autorità non gli hanno rinnovato il permesso di soggiorno in seguito alle sue dichiarazioni per una «vera riconciliazione nazionale». Mar Musa è sempre stato riconosciuto come un esempio di dialogo interreligioso. Continuano anche le diserzioni all’interno dell’establishment del regime: lunedì il premier Riad Hijab «è stato rimosso dall’incarico» ma è fuggito in Giordania con la famiglia. Hijab, nominato lo scorso giugno, ha annunciato di essersi unito alla ribellione «a causa dei crimini di guerra e del genocidio» commessi dal regime. Anche il collega delle Finanze, Muhammad Jleilati, avrebbe provato a disertare, ma è stato arrestato prima che potesse fuggire all’estero. Da Beirut gli aggiornamenti e le valutazioni con Miriam, cooperante italiana che viveva a Damasco fino a poche settimane fa. Ascolta










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