Notizia scritta il 08/10/12 alle 11:59. Ultimo aggiornamento: 09/10/12 alle: 10:42

VENEZUELA: CHAVEZ SI CONFERMA PRESIDENTE PER LA QUARTA VOLTA. IN SELLA FINO AL 2019.

Hugo si conferma per la quarta volta consecutiva presidente del . Quando le schede scrutinate si avvicinano al 100%, e nei giorni in cui cade il 45esimo anniversario dall’assassinio di Ernesto “Che” Guevara in Bolivia, il SudAmerica torna protagonista a livello mondiale.

Contrariamente a quanto vaticinato dai media occidentali, El Pais e Repubblica in testa, Chavez ha vinto in scioltezza ottenendo il 54,9% dei voti, contro il 44,2% di Henrique Capriles, lo sfidante più insidioso, rimasto indietro di 10 punti.

Affluenza record: oltre l’81%. Chavez sarà presidente fino al 2019.

I suoi sostenitori hanno vinto in 20 dei 23 Stati del Paese, più il distretto della sterminata capitale, Caracas.

Presentandosi al balcone di palacio Miraflores con in mano la spada di Simon Bolivar, Chavez ha ringraziato i venezuelani: “Sarò un presidente ancora migliore, il socialismo del XXI secolo avanza e non si ferma”. Nel ’98, Chavez ottenne la prima vittoria elettorale con lo stesso punteggio: allora il 56%, oggi il 55%. La differenza però è che rispetto a 14 anni fa è che è passato da circa 3 milioni e mezzo di voti a oltre 8 milioni. I suoi detrattori inoltre parlano di “arretramento”, in quanto rispetto al 2006 la percentuale è scesa di quasi 10 punti. Si dimenticano però di dire che rispetto a sei anni fa nei confronti di Chavez  le preferenze sono aumentate  di 700mila.

A nulla quindi è servito che l’opposizione si presentasse unita, dai socialdemocratici all’estrema destra, nella “Mesa di Unidad Democratica”. Il loro rappresentante numero uno, Henrique Capriles,  vezzeggiatissimo dai media occidentali, si è affrettato a riconoscere la vittoria di Chavez.

LE ANALISI - Vi proponiamo il commento e l’analisi di Aldo Garzia, giornalista e scrittore, profondo conoscitore della realtà politica e sociale dell’america latina. Ascolta

Tito Pulsinelli, nostro corrispondente da Caracas e curatore del blog Selvasorg.blogspot.it.Ascolta

Il dibattito tra Luciano Vasapollo, professore di economia applicata all’Università La Sapienza e direttore del centro studi Cestes, inviato in Venezuela per seguire le elezioni e Angelo Zaccaria autore del libro: “La revolucion bonita. Viaggio a tappe nel Venezuela di Hugo Chávez” (2011).  Ascolta

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