NON SOLO PER CONOSCERE IL MONDO MA PER TRASFORMARLO
1977-2007: sono passati 30 anni dalla veemente insorgenza rivoluzionaria del '77, un movimento
che spavento' il sistema dei poteri italiani e contro il quale, in un clima di unita' nazionale dei partiti
e quindi anche con l'appoggio del PCI, lo Stato scateno' una feroce repressione. Radio Onda d'Urto
nacque otto anni dopo, quando riaffiorarono fermenti di lotte nel panorama desertificato dei primi
anni '80, ma le nostre radici affondano nell'immaginario collettivo di sovversione del '77, dentro il
quale si svilupparono anche le prime esperienze di comunicazione radiofonica creativa e ribelle.
In un contesto completamente diverso, ma ossi dalle stesse aspirazioni di abolire lo stato di cose
presente, la nostra emittente conserva il suo punto di vista autonomo e libero ed oggi, dopo un
anno di governo di centro sinistra, possiamo orgogliosamente affermare che, senza esserci
minimamente fatti condizionare dalla ''sindrome del governo amico'', il nostro progetto
comunicativo resta improntato all'analisi critica della realta' ed alla valorizzazione delle istanze dei
movimenti di base, dal No Dal Molin alla mobilitazione contro la guerra ed il capitalismo passando
da Rostock e dal No Bush-No War Day del 9 giugno 2007.
Dal 10 al 25 agosto si tiene la sedicesima edizione della festa di Radio Onda d'Urto che rimane
ancora la principale fonte di autofinanziamento della nostra emittente - autogestita e senza
pubblicita' commerciale - e che non e' solo un festival musicale di grande attrazione ma anche un
importantissimo spazio di aggregazione sociale interculturale, frequentato ogni anno da decine di
migliaia di persone di tutte le eta' e di ogni parte del mondo. Una festa nella quale centinaia di
volontari lavorano gratuitamente nell'allestimento e nella gestione degli stand, consentendo concerti
a costi accessibili a tutti-e. A questi volontari-e si deve la sopravvivenza e lo sviluppo della nostra
emittente ed a loro vanno quindi i ringraziamenti di tutta la comunita' di ascolto di Radio Onda d'Urto.
Un pensiero malinconico ed affettuoso va a Clara, che non troveremo piu' al cancello
d'ingresso della festa ma incontreremo nei nostri cuori e nel ricordo collettivo.
Per concludere, qualche importante indicazione organizzativa:
anche quest'anno, nella zona retrostante l'area di svolgimento della festa, ci sara' il grande
parcheggio (circa 1000 posti auto) che si trova a poche centinaia di metri dall'ingresso principale;
sara' poi possibile uscire dalla festa attraverso il cancello di servizio di via Buffalora e vi troverete a
poche decine di metri dalle vostre auto. Il costo del parcheggio e' di 1 Euro per tutta la sera:
sara' gestito dall'associazione solidarieta' Sri Lanka e gli introiti finanzieranno progetti di solidarieta'
con le popolazioni colpite dallo Tsunami del dicembre 2004. Usatelo ed eviterete alcuni disagi.
Per i bambini e le bambine quest'anno una grande novità:
alla Festa della Radio ci sarà un'area esclusivamente riservata a loro, dove conoscersi e divertirsi liberamente,
giocando con ben 3 giochi gonfiabili destinati alle differenti fasce di età.
Esclusivamente per le persone con bambini fino ai 12 anni o con difficolta' di deambulazione, sara'
possibile entrare dal cancello di servizio di via Buffalora che, ripetiamo, funzionera' solo come uscita'.
Nel programma e' segnalato precisamente a che ora inizia l'ingresso a sottoscrizione per i concerti,
i quali sono molto meno costosi rispetto ai prezzi correnti.
All' ingresso e' in vendita la tesserina abbonamento per tutti gli eventi della festa.