12 Mar. Ore: 19.27 - MIGLIAIA DI PERSONE IN PIAZZA OGGI IN DIFESA DI LAVORO E ISTRUZIONE E CONTRO IL RAZZISMO
Decine di migliaia di persone in piazza oggi in Italia per gli scioperi nazionali indetti da Cgil e Cobas. Una mobilitazione a carattere generale quella organizzata dalla confederazione di Corso d'Italia, mentre il sindacato di base ha chiamato a raccolta in tutto il Paese studenti, insegnanti, personale tecnico e precari del settore istruzione. Con la Cgil, hanno incrociato le braccia per otto ore i lavoratori del pubblico impiego, della sanitā, delle banche e della scuola; solo quattro invece le ore di sciopero in tutti gli altri comparti, con disagi soprattutto nei trasporti.
Obiettivo: rivendicare il diritto al lavoro, la riforma del fisco e l'integrazione dei lavoratori migranti. Sotto accusa, in particolare, l'inerzia dell'esecutivo di fronte alla crisi. Dito puntato anche contro la norma sull'arbitrato contenuta nella nuova legge sul lavoro, che, nella sostanza, smantella le tutele garantite dall'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori contro i licenziamenti facili e senza giusta causa. Un punto, questo, su cui la Cgil ha criticato fortemente anche il comportamento di Cisl e Uil, giudicate troppo accondiscendenti nei confronti del governo.
Molto alta l'adesione secondo il maggiore sindacato italiano, che parla di quasi un milione di persone scese in piazza in circa 100 cittā. Almeno 40mila i manifestanti a Milano, Padova, Roma e Firenze, 30mila a Napoli, 15mila a Genova e Bologna, 10mila a Brescia.
I Cobas invece si sono mobilitati, ancora una volta, contro la riforma dell'istruzione varata dal trio Gelmini, Brunetta, Tremonti. Contestati i tagli alla scuola pubblica e il disegno di legge Aprea; chiesta l'assunzione a tempo indeterminato dei precari, la democrazia sindacale negli istituti scolastici e il diritto di assemblea. Il sindacato di base, che ha organizzato una manifestazione nazionale a Roma, sostiene di aver portato in corteo 50mila persone, genitori degli allievi compresi. La sfilata si č conclusa sotto il Ministero dell'Istruzione, dov'č poi iniziato un simbolico assedio, che doveva essere permanente, ma č stato interrotto da un violento temporale che ha colpito Roma nel pomeriggio. Il servizio con Pino Giampietro, Cobas scuola di Brescia presente oggi nella capitale.
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