29 Lug. Ore: 13.28 - L'ONU DICHIARA L'ACQUA UN DIRITTO INDISPENSABILE
Dopo oltre 15 anni di dibattiti sulla questione, ieri sera l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato un documento che consacra l'accesso all'acqua come un diritto umano universale. A favore della risoluzione (presentata dalla Bolivia) hanno votato 122 Paesi, mentre altri 41 si sono astenuti: tra questi Stati Uniti, Gran Bretagna, Israele e Turchia. Il testo dichiara che "l'accesso a un'acqua potabile pulita e di qualità, e ad installazioni sanitarie di base, è un diritto dell'uomo, indispensabile per il godimento pieno del diritto alla vita".
La risoluzione ha preso spunto dal fatto che 884 milioni di persone nel mondo non hanno accesso all'acqua potabile, mentre altri 2,6 miliardi non posso avere le più elementari prestazioni mediche. Secondo le organizzazioni umanitarie, sono circa due milioni i bambini che ogni anno nel mondo muoiono di sete o in seguito a malattie contratte per aver bevuto acqua non potabile, e che non possono essere curate per la mancanza di servizi sanitari accessibili. Il testo invita gli Stati e le organizzazioni internazionali ad adoperarsi per fornire aiuti finanziari e tecnologici ai Paesi in via di sviluppo e li esorta ad "aumentare gli sforzi affinch tutti nel mondo abbiano accesso all'acqua pulita e ad installazioni mediche di base". il commento di Emilio Molinari presidente del Comitato Italiano del Contratto Mondiale dell'Acqua.
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