Posted on : 15 Gennaio 2014 - 17:08 By redazione Internazionale News Secondo e ultimo giorno di voto in Egitto per il referendum costituzionale del dopo Morsi. Anche oggi i sostenitori di Morsi, ex presidente deposto dai militari, sono tornati in piazza al Cairo interrompendo anche la linea metropolitana. La polizia è intervenuta per disperdere la manifestazione. A Giza elementi armati hanno attaccato a colpi di arma da fuoco alcuni seggi elettorali. La polizia ha risposto al fuoco, mettendo in fuga gli assalitori. Non ci sarebbero vittime. La militarizzazione si è fatta più intensa a Giza e Suez, dopo la giornata di scontri ieri, costata la vita a 11 persone e l’arresto ad altre 246. In piazza i sostenitori di Morsi, ex presidente deposto dai Militari. I seggi chiuderanno alle 21 locali, le 20 in Italia, i risultati sono attesi nelle prime ore di domani. La nuova costituzione sostituirebbe quella emendata sotto Morsi e ispirata dai Fratelli Musulmani, ora dichiarati illegali. Secondo gli analisti appare scontata la vittoria, ma il vero banco di prova sarà la partecipazione al voto. Secondo i pro Morsi si attesterebbe al 10 per cento. Dal Cairo la corrispondenza con Azzurra, ricercatrice dell’Iai (Istituto Affari Internazionali) e animatrice del blog “I ragazzi di piazza Tahrir”. Ascolta Articoli correlati:EGITTO: MOBILITAZIONI DI PIAZZA CONTRO AL SISI. ARRESTI E…BELGIO: "GIUSTIZIA PER IBRAHIMA". DURI SCONTRI A BRUXELLES…EGITTO: IL MAXI PORTACONTAINER CHE STA BLOCCANDO IL CANALE…PALESTINA: "FARANNO DESERTO E LO CHIAMERANNO PACE",…ALGERIA: ELEZIONI PRESIDENZIALI TRA PROTESTE E SCONTRI CON…HONG KONG: SCONTRI E ARRESTI ALLE UNIVERSITA'USA: LA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE PRESIDENZIALI SOFFIA…EGITTO: ONDATA DI ARRESTI DOPO LE PROTESTE ANTI AL SISI