PARMA: TRE CONDANNE PER LO STUPRO DI CLAUDIA NELLA SEDE DELLA R.A.F.

Si è concluso con la condanna in primo grado degli imputati la vicenda dello stupro avvenuto a Parma sette anni fa nell’allora sede della Rete AntiFascista in via Testi.

Una giovane mantovana, appena 18enne, violentata la notte del 12 settembre 2010, quando la città ricorda la cacciata delle camicie nere nel 1922.

Il 14 luglio 2017 è arrivata la sentenza del Tribunale di Parma.

I parmigiani Francesco Concari – 31 anni, unico presente in aula – e Francesco Cavalca (27) sono stati condannati a quattro anni e otto mesi. Per il romano Valerio Pucci (25 anni) la pena comminata è stata di quattro anni. I i giudici hanno condannato i tre imputati complessivamente a poco meno di 13 anni, non riconoscendo alcune aggravanti.

È stato riconosciuto per la parte civile un risarcimento di 21mila euro. Dopo il pronunciamento del tribunale, l’unico commento è quello dell’avvocato di Claudia (nome di fantasia), Alessandro Ferrari: “Avevano messo in dubbio l’onestà della ragazza. Questa sentenza parla da sola”.

Sentiamo il commento di Valeria compagna solidale del Collettivo Romantik Punx, sempre presente alle udienze del processo Ascolta o scarica

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